L’Infiorata di Noto è uno degli eventi più belli della Sicilia, tre giorni di festa in cui si riuniscono i cittadini e i turisti per ammirare le opere pavimentarie realizzate con petali di fiori e semi. La città barocca diventa ancora più colorata di quanto già non lo sia, in una primavera inoltrata già da tempo in Sicilia.

Quest’anno giunge alla sua 39esima edizione e si svolgerà, come da tradizione, la terza domenica del mese di maggio ovvero il 18, 19 e 20 maggio. Tante sono le manifestazioni correlate mentre la scalinata prende vita con “Cina in fiore”, l’argomento principe dell’evento.

Banditori in costume d’epoca, figuranti, sbandieratori e musicisti animeranno le strade del paese, ci saranno molti stand e degustazioni imperdibili per assaggiare la gastronomia locale e molto altro in occasione della Noto infiorata.

In realtà ci sono molte manifestazioni simili in Italia, il mese di maggio è ricco di eventi sparsi per tutta la penisola in occasione dell’infiorata Corpus Domini. In alcuni paesi semplicemente si ricopre le scalinate delle chiese, in altri è un vero e proprio momento di arte e festa.

I pannelli realizzati con l’arte del mosaico a fiori raccontano storie, tradizioni e leggende legate al territorio per preannunciare il Corpus Domini del 3 giugno. In liguria è possibile ammirare l’infiorata di Diano marina o l’infiorata di Brugnato in provincia di La Spezia nell’entroterra delle Cinque Terre. Verso Roma invece si possono ammirare arazzi di fiori lunghi ben 3 km per ricordare il Miracolo di Bolsena.

Infiorata di Noto: la storia

La tradizione racconta che tutto iniziò a Roma nella prima metà del XVII per festeggiare la primavera in stile barocco.

Nel 1625 nella basilica vaticana vennero realizzati quadri utilizzando invece delle tessere del mosaico i fiori, il primo autore fu Benedetto Drei responsabile della Floreria vaticana, e del figlio Pietro durante la festa dei santi Pietro e Paolo, patroni di Roma.

L’idea piacque così tanto da sopravvivere fino ai giorni nostri ed espandersi a macchia d’olio in tutta Italia. Un artista genzanese in visita a Noto si innamorò del barocco che padroneggia la città e decise di fare una infiorata in Via Nicolaci, la strada che fiancheggia i grandi palazzi barocchi e arriva alla chiesa di Montevergini. Dal 1980 Noto ospita i più grandi artisti locali e non per dar vita a questo spettacolo di fiori e colori.